
Phoenix
Un novembre umido e piovigginoso, un accatastarsi di limpidi segni sulla tua fronte, come un pesante cappello di piombo che non puoi ignorare, che ti piega il collo e ad ogni passo ti fa pulsare le tempie. Adesso toglilo, sbattilo a terra come un surrogato della pistola e della pallottola. Scendi in strada, leggera, e fuggi dalle stanze, dalle parole, dalle promesse di nuove stagioni uguali a se stesse.
Abbandona le ceneri, Fenice, perché è l’ora di mettersi in mare.
Parole immagini di egotique | 29 Gennaio 2008 | | Permalink |
29 Gennaio 2008 alle 18:21
ma vedi tu che fantasia!
30 Gennaio 2008 alle 17:46
togliersi i vestiti che porto abitualmente. per partire