
Bonjour Finitude
Ho ripercorso la mia vita tante volte, abbastanza da sapere come funziona. So scansare un bombardamento d’immagini, identificare gli odori, abbinare volti e orgasmi, parole e strizzate di stomaco. Posso tracciare un filo rosso, saltare i collegamenti, scambiare gli innesti e ripristinarli senza perdermi. So quante cose discutibili e crudeli, amabili e incoerenti sono stata, e quante cose ancora - per lo più peggiori - potrei essere da qui all’eternità. Ma non considero la fine. La vedo avvicinarsi, la contemplo, l’accetto, la faccio mia, l’amo al punto tale che la desidero. Eppure continuo a comportarmi come se non esistesse.
Parole immagini di egotique | 24 Ottobre 2007 | | Permalink |
24 Ottobre 2007 alle 21:36
…e sto imparando a pensare che sia davvero meglio così.
25 Ottobre 2007 alle 10:45
fra l’altro desiderare la fine è uno dei pochissimi modi noti in natura per far sì che essa non si verifichi.
2 Novembre 2007 alle 16:01
Che bello. Magnifica.
8 Novembre 2007 alle 00:24
Vangelo. Puro vangelo.
24 Dicembre 2007 alle 15:48
Ti scopro grazie ad una segnalazione nel blog di Durelly.
Segnalazione meritevole.
Buon natale
Alessandro