
L’è pegg che in guera sta su la tera
L’orologio a pendolo batte ogni ora del nostro esilio, anche la notte, e non passano auto e non passano tram. C’è troppa luce, qui, troppo tersa, una luce che nessuno di noi può ancora affrontare. Ci sono cure e affetti, ogni cosa è tornita, perfetta. Ricolma d’amore. Qualcuno comincia a invocare il brutto, lo star soli e dimenticati, a chiedersi dove siano finite la normalità, l’imperfezione. Il vecchio silenzio da rifuggire con una dose di caos, di non-pensiero. Quel buco allo stomaco scavato dalla rabbia.
Parole immagini di egotique | 5 Settembre 2007 | 4 Commenti » | Permalink |