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L’è pegg che in guera sta su la tera

L’orologio a pendolo batte ogni ora del nostro esilio, anche la notte, e non passano auto e non passano tram. C’è troppa luce, qui, troppo tersa, una luce che nessuno di noi può ancora affrontare. Ci sono cure e affetti, ogni cosa è tornita, perfetta. Ricolma d’amore. Qualcuno comincia a invocare il brutto, lo star soli e dimenticati, a chiedersi dove siano finite la normalità, l’imperfezione. Il vecchio silenzio da rifuggire con una dose di caos, di non-pensiero. Quel buco allo stomaco scavato dalla rabbia.

Parole immagini di egotique | 5 Settembre 2007 | | Permalink |

Questo articolo è stato pubblicato Mercoledì, 5 Settembre 2007 alle 11:27 e classificato in morphine. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Puoi inviare un commento, o fare un trackback dal tuo sito.

4 Commenti a “L’è pegg che in guera sta su la tera”

  1. livefast scrive:

    non hai mai postato cose migliori queste ultime.

  2. egotique scrive:

    dev’essere la necessità.

  3. livefast scrive:

    è sempre la necessità ad accendere l’arte. i bisogni accendono la maniera.

  4. fractalworld scrive:

    il caso c’entra sempre

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