
La missione è cominciata
Lanciati oltre il lungo ponte del sonno, sappiamo che ormai non potremo più tornare indietro, non prima che l’esperimento sia terminato. In che condizioni ritorneremo, questo non possiamo ancora saperlo. Nessuno, a dire il vero, può ancora saperlo. Ma questo lo sapevamo già prima di partire. La missione è cominciata, di questo c’informa una voce umana, femminile , che procede riepilogando le nostre condizioni e l’esatta ricollocazione delle più importanti funzionalità fisiche. Anche questo, anche tutto questo ci era stato ampiamente spiegato prima di partire, ma è comunque rassicurante sentirselo ripetere. Il respiro proviene da un punto caldo e umido sotto il mento, la nutrizione è iniettata direttamente nello stomaco in forma sintetica e lo stimolo ad espellere sostanze è completamente annullato. Il campo visivo è limitato a ciò che si trova direttamente sopra di noi, il corpo immobilizzato, la parola annullata. Ci verranno insegnate nuove forme di linguaggio, così ci viene detto. Chi tra di noi, nonostante tutto, avrebbe domande da fare, fin da prima di partire sa che adesso non potrà domandare, non prima di aver appreso un nuovo modello di comunicazione. E così, poiché tutto quello che conosciamo è umano e tra gli umani il silenzio è assenso, non potendo ricorrere a gesti e parole la forma affermativa è l’unica che ci è concessa.
Parole immagini di egotique | 27 Agosto 2007 | 1 Commento » | Permalink |